giovedì 27 settembre 2012

255 - Svidibuda come se fosse antani

Una delle più grandi satire musicali, senza andare a scomodare P.D.Q. Bach, è il Sestetto per archi e corni KV 522, una vera e propria fucilata ai compositori senza speranza. Qualche biografo ci ha visto la frecciata al padre Leopold, allora da poco scomparso.


Il padre non c'entra: Leopold sapeva comporre. Componeva antiquato, ma componeva. Tant'è vero che il Sestetto, altrimenti detto "Scherzo musicale" o "I musicanti del villaggio", non ha affatto uno stile antiquato né rifà il verso alle Sinfonie dei giocattoli, alle Nozze rustiche o ai Concerti per trombone: anzi si butta nella scia dei divertimenti anni '80 con un organico comune e alla moda (quattro archi e due corni). Il Trio del minuetto ha velleità di durata addirittura romantiche, raggiungendo una lunghzza inusitata e sconsiderata per quello che ha da dire. 



Oltre agli spropositi di struttura, il Sestetto inanella stecche deliziose, al punto che quella con cui l'opera si conclude è solo l'ultima di una lunga serie. Il Finale, una spassosa cavalcata inframmezzata da sortite contrappuntistiche rovinose e orrori assortiti in libera uscita dei corni, dimostra una volta di più che se le intenzioni (le melodie) sono ottime, non altrettanto può dirsi dei risultati (gli sviluppi):




2 commenti:

  1. Ho sempre trovado spassosissimo questo sestetto, una presa in giro dei musicisti amatoriali e allo stesso tempo della pedanteria di certa dottrina musicale che eleva le regole compositive a dogmi intoccabili (ricordo un episodio in cui Mozart, improvvisando all'organo, venne rimproverato per le libertà armoniche che si prendeva dall'organista titolare).
    E sinceramente queste continue, assillanti e alla fine noiose interpretazioni psicologiche dei musicologi e dei biografi hanno stufato! Alla fine son solo supposizioni quasi sempre indimostrate e indimostrabili, perciò arbitrarie.

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  2. Per fortuna, al di là delle interpretazioni (i dubbi), ci resta la musica (il vero e reale). Ho sentito questo Sestetto in versione orchestrale (era un CD della Hobby&Work). E' possibile farsi un'idea dell'effetto sonoro che fa in questo video:

    http://youtu.be/pxBbxiXzzhQ

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