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domenica 30 ottobre 2011

139 - Musica sacra. Gli ultimi fuochi prima delle grandi incompiute (3)

Con i Vespri solenni KV 339 Mozart migliora i risultati raggiunti con la Messa appena precedente (KV 337), alternando dolcezza e potenza. Si comincia con un fastoso Dixit Dominus, musica condotta con mano sicura, sorretta da trombe e timpani:


Nel Confitebor il clima si distende, ma nelle ventate musicali dell'orchestra si avverte qualche avvisaglia della futura Messa KV 427, quasi l'embrione di uno stile nuovo nel bel mezzo d'un brano quieto, mentre nel Beatus vir l'opera vira inizialmente verso la soavità che ritroveremo nel Laudate Dominum, il pezzo più famoso di questa composizione, prima di entrare in una fase irta di chiaroscuri (passaggi repentini al minore, interventi orchestrali inaspettatamente bruschi):




Inquietante, nel Laudate Pueri, l'anticipazione del Kyrie che udremo nel Requiem. Il fosco fugato che nasce da questo tema crea un efficace contrasto col brano che seguirà, ma in ogni caso non abbiamo più il fiduocioso ottimismo delle composizioni sacre giovanili e notiamo che qualcosa si sta insinuando nelle pieghe di queste letture musicali dei testi sacri.


venerdì 28 ottobre 2011

137 - Una Missa Solemnis


Nel 1768, ben prima di un'altra messa mozartiana in do minore (la KV 427), vede la luce una Missa Solemnis nella stessa tonalità. Nel Kyrie Mozart maschera una sinfonia delle sue in maggiore e in piena regola lasciandola introdurre da un brano imponente nella chiave d'impianto:


Segue un Andante un po' più convenzionale, ma è un secondo: quasi subito riprende (al Da capo) il "pezzo sinfonico" con coro.

Dello stesso carattere è il Gloria (I parte):

mercoledì 21 settembre 2011

109 - Musica sacra. Gli ultimi fuochi prima delle grandi incompiute

Nello stesso periodo della Sinfonia KV 338, e un poco più avanti (durante la composizione dell’Idomeneo), Mozart scrive molta musica sacra, che rappresenta l’ultima fioritura dedicata a questo genere nell’ambito della sua produzione se eccettuiamo la Grande Messa KV 427, l’Ave Verum e il Requiem; di fatto, anche il Kyrie di Monaco KV 341 si potrebbe configurare come la sua prima, grande incompiuta, perché pare dovesse costituire il primo pezzo di una Messa per Monaco e per il Principe elettore.

La più divertente (verrebbe da dire sbarazzina) di queste composizioni è la Sonata da chiesa KV 336, contemporanea alla Zaide e al Thamos, un tempo da concerto per organo e orchestra invero senza troppe pretese, forse un’autoparodia dei suoi ben più fastosi e impegnati concerti per pianoforte:


Dello stesso periodo sono due Lieder spirituali più seri, entrambi sotto il numero di catalogo 343, ma assai meno mozartiani con il loro scarno colore e più somiglianti a corali bachiani:


Lied KV 343/I - O Gotteslamm


 Lied KV 343/II - Als aus Ägypten