martedì 4 gennaio 2011

54 - Nemici, rivali e avversari (e due)

Nel Don Giovanni viene citato un altro brano di un collega che mieteva successi nella Vienna di allora: è “Come un agnello” di Giuseppe Sarti. La qualità dell’aria è ben inferiore a quella del brano di Martín y Soler:




Migliore sembra quest’aria tratta dalla stessa opera (Fra i due litiganti il terzo gode):




Farà ridere, comunque, ciò che Sarti disse di Mozart (se davvero mai lo disse) a commento dei Quartetti dedicati a Haydn: “Quelle opere non potevano che essere scritte da un pianista, che per giunta non conosceva la differenza tra un re diesis e un mi bemolle”. Aiuto.

Più tenero con gli stessi Quartetti fu un altro compositore di successo, Karl Ditters von Dittersdorf. Autore di pregevoli sinfonie e di alcuni singspiel, elogiò – pur con qualche riserva – la generosità di idee musicali del collega. Purtroppo ancor poco diffusa in rete, la musica di Dittersdorf è spesso arguta e non priva di fascino.


 

6 commenti:

  1. Beh a Sarti fumarono le orecchie a leggere le arditezze armoniche del Dissonanzen Quartett (c'è un saggio bellissimo di Mila proprio in proposito); che poi tra diverse generazioni di musicisti (magari anche di diverse scuole) ci fosse spesso profonda incomprensione è un fatto assodato :)

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  2. Povero Sarti... :D E dire che Mozart ebbe parole di lode per lui.

    Purtroppo non ho letto il saggio di Mila, devo procurarmelo perché un'analisi di questo quartetto mi interesserebbe parecchio. Pare addirittura che Fetis e Ulibishev ne abbiano corretto qualche battuta perché pensavano che Mozart si fosse sbagliato.

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  3. E Mozart che loda un collega è un evento rarissimo! Nemmeno con Haydn ha sempre un comportamento del tutto "rispettoso". Sarti non ha idea di quale onore sia stato destinatario XD
    Il saggio ("Sarti contro Mozart") è contenuto in "Mozart. Saggi 1941-1987" edito da Einaudi

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  4. Sì, a parte CPE Bach e lo stesso Haydn, pochi altri hanno avuto elogi da Mozart (pensiamo a Clementi e abbiamo un'idea di come demolire un concorrente); diciamo comunque che Sarti è stato più utile come maestro di Cherubini che non come compositore.

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  5. Clementi, il mechanicus maniaco delle terze e delle seste XD

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  6. Compositore tra l'altro non disprezzabile, benché stroncato e massacrato da Mozart. Le sue celebri sonate in sol min. (op. 8/1 e op. 50/3) non sono affatto malvagie e forse, se le avesse ascoltate, Wolfgang si sarebbe ricreduto su di lui.

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