sabato 30 luglio 2011

81 - L'altro rondò

Con il rondò KV 382 in re, Mozart scrive un piccolo concerto nel concerto. Si tratta infatti di un rondò diviso in tre fasi (Allegretto grazioso, Adagio, Allegro) da inserire come finale sostitutivo del Concerto KV 175. 

Quest'opera, ancora un po' barocca nei primi due tempi, virerebbe decisa verso il Classicismo con questo rondò, qui presentato nell'esecuzione di Brendel (ma quella più smagliante è ad opera di Kissin, che ha reso un po' meno meccanico il carattere del tema).



In realtà, più che un rondò, possiamo intenderlo come un tema con variazioni, ma l'insistenza con cui la melodia iniziale torna (non variata) durante il brano rende logico il nome che le è stato assegnato.

L'accelerazione con cui il pezzo volge al termine ricorda da vicino quella che si riscontra in un altro finale, quello (stavolta a pieno titolo) del Concerto KV 453 in sol. D'altronde anche quel finale era in forma di variazioni:



(La parte accelerata comincia a 5:00)

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