mercoledì 14 novembre 2012

271 - Danza che ti passa

Come mai un genere coltivato e praticato da Mozart per tutta la sua vita (cominciò a scrivere danze a 13 anni e continuò fino all'ultimo anno, in cui inondò letteralmente le sale di minuetti, come quelli del video seguente, e altri balli all'epoca in voga) è rimasto così in ombra, anche durante l'era di Internet?



Cercate in rete le tante composizioni di questo tipo che il nostro autore compose superando, per qualità ma anche per quantità, persino il prolificissimo Haydn, ma ne troverete ben poche in confronto alle sinfonie, alle opere (anche quelle scritte in tenera età), ai quartetti, alle sonate. 


Forse un genere compositivo come questo non assurge molto spesso agli onori di Youtube perché non mette in luce un solista e richiede sì l'intervento di un'intera orchestra, ma senza impegnarla a fondo e abbastanza a lungo come avviene in una sinfonia, e senza richiedere virtuosismi particolari. Aggiungiamoci anche la scarsa popolarità di queste opere e capiremo perché alcuni pezzi mozartiani splendidi sono ancora sconosciuti.


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