domenica 8 luglio 2012

241 - Concertati: il percorso mozartiano (15)

A margine delle Nozze, anzi un poco prima, Mozart compone e manda in scena un piccolo singspiel intitolato Der Schauspieldirektor (L'impresario teatrale), uno dei suoi capolavori nonostante la sua scarsa diffusione tra i melomani. A cominciare dalla scoppiettante ouverture, proseguendo con le due arie che seguono, tutto ha il carattere di un'anticipazione del fulgore melodico e dell'atmosfera delle Nozze.

Questa folle giornata in miniatura condensata in circa mezzora si conclude con un vivace Terzetto e con un vaudeville conclusivo, per l'appunto due concertati, in cui Mozart diverte e si diverte:


Il Terzetto comincia nel momento in cui scoppia un litigio tra le due cantanti candidate al ruolo di prima donna. Invano il tenore Frank tenta di riportarle alla calma: agitatissime, le rivali si lanciano in una sfida d'acuti, poi (2:38) - in una sorta di secondo round - dettano il tempo all'orchestra per far bella mostra dei loro virtuosismi. 

Un altro intervento del tenore funge da oasi melodica, che poco più avanti viene sovrastata nuovamente dalle proteste delle cantanti.

Più breve, ma altrettanto pirotecnico, è il vaudeville conclusivo, intonato stavolta all'insegna della concordia e della pacificazione generale. Non si tratta però del consueto finale sbrigativo: il brano è anzi particolarmente composito e ricco di parti riservate ai solisti, benché su un tono più tranquillo rispetto al concertato precedente.




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