lunedì 29 novembre 2010

19 - Un sol minore per burla


[Appendice al commento del KV 433: la versione per piano e canto è stata pubblicata per la prima volta nel 1799: è improbabile che fosse di Mozart. Per non scontentare nessuno, la Complete Mozart Edition l’ha pubblicata sia come aria per basso (completata da Erik Smith) che come lied, confermando di fatto il carattere non ben definito del pezzo, che ad ogni buon conto era destinato a un singspiel.]

Mozart (1756-1791)

Sehnsucht nach dem Frühling KV 596
Das Veilchen KV 476
Als Luise die Briefe KV 520
Männer suchen stets zu naschen KV 433
Der Zauberer KV 472
Abendempfindung an Laura KV 523

Schubert (1797-1828)

Frühlingsglaube D 686
Gretchen am Spinnrade D 118
Leise flehen meine Lieder D 957
Auf dem Wasser zu singen D 774
An den Mond D 193

Brahms (1833-1897)

Ständchen op. 106 n. 1
Sonntag op. 47 n. 3
Nicht mehr zu Dir zu gehen op. 32 n. 2
Agnes op. 59 n. 5
Lerchengesang op. 70 n. 2



Schubert - Leise flehen meine Lieder D 957



Brahms - Nicht mehr zu Dir gehen op. 32 n. 2

Alla serietà (quasi lugubre, nel caso di Brahms) dei Romantici fa riscontro l’impertinenza di un Mozart che, proprio in questo periodo, li sta anticipando con la Fantasia KV 475 – ormai slegata dall’influsso di C.P.E. Bach e rivolta a un futuro tutt’altro che prossimo – ma si diverte con questo lied ancora più malizioso di quello esaminato ieri.


Per una volta la tonalità di sol minore non indica affanno, qui il falso allarme è evidente: una fanciulla avverte le amiche di non fidarsi di Damoeten e di non dargli confidenza, tanto più che se l’è già accaparrato lei. “Il mago”, titolo della canzone, fornisce lo spunto per un melodizzare vivace e stranito, bizzarro fin dalla battuta iniziale (scala di sol minore in valori diversi con effetto di sospensione).



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