domenica 21 novembre 2010

4 - Delizie sugli strumenti antichi

Oggi vi passo un link su Mozart eseguito al virginale (con tanto di lezioni sugli abbellimenti):









Nel secondo link (e nelle puntate successive del video) il 2° movimento di una delle sonate più belle di Mozart, la KV 570. Tutto è bello in quest'opera, ma la gemma biologicamente superiore è il rondò con cui la composizione termina morbidamente. Tema tra i più spensierati e ben riusciti della sonata settecentesca, couplet (alias strofe) spiritosi, coda che suggella teneramente lo spirito e il significato di un brano che non verrà superato neppure dal suo omologo nella Sonata successiva e conclusiva (la difficile KV 576 in re maggiore).




Maestria e semplicità rifulgono anche nel primo tempo, in cui il secondo tema deriva dal principale (una scansione dell'accordo di si bemolle maggiore che darà luogo a una serie di evoluzioni contrappuntistiche). Nel tempo lento Mozart anticipa il Notturno di Mendelssohn dal Sogno di una Notte di mezza estate e incendia davvero l'oscurità con uno splendido episodio in do minore.

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