domenica 12 dicembre 2010

33 - Sostituti insostituibili

Oltre alle arie che Mozart scrisse come pezzi sostitutivi per le proprie opere, sono da conoscere i suoi pezzi sostitutivi per opere altrui, che spesso son degni di maggior attenzione rispetto a molti di quelli che abbiamo visto nei giorni scorsi.

Divertente, nello stile dell’opera buffa più spensierata, l’Aria “Clarice cara mia sposa dev’essere” (KV 256), autentico sberleffo in note ribattute da inserire nell’Astratto di Piccinni, uno dei maggiori operisti dell’epoca:



Quasi un assaggio di Rossini…

Un altro collega noto che subì diverse “intrusioni” mozartiane nelle sue opere è stato Pasquale Anfossi. Il suo Curioso indiscreto si prese ben quattro prestiti da Mozart. Il capolavoro tra queste arie sostitutive è senz’altro il KV 418, l’Aria “Vorrei spiegarvi, oh Dio”:



Potrebbe tranquillamente far parte delle Nozze: molti tratti ricordano “I bei momenti”; c’è pure il rondò finale, annunciato dall’improvvisa accelerazione dell’orchestra.

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