giovedì 9 dicembre 2010

30 - Da un terzetto all’altro

Dal Terzetto “Das Bandel” passiamo ora al terzetto di numeri che Mozart inserì nella versione viennese del Don Giovanni. Altalenanti le loro fortune: pur non bastando a conseguire il successo in occasione della loro prima nella capitale austriaca, due son divenuti ospiti più o meno stabili dell’opera, mentre il terzo ne è rimasto regolarmente fuori ed è stato registrato giusto in qualche edizione discografica per amor di completezza.

L’Aria “Dalla sua pace” (KV 540a) è certamente il più famoso dei tre brani, cavallo di battaglia dei tenori e perfetta rappresentazione di un carattere debole da sempre, un Don Ottavio che più Don Ottavio non si può. Giustamente Paumgartner osservò che il pezzo “non è utilmente inseribile in nessuna parte dell’opera”: di fatto arresta l’azione.

Rarità da collezionisti, invece, il Duetto “Per queste tue manine” (KV 540b) che vede in scena Zerlina e Leporello. Avrebbe dovuto seguire la tirata “Ah pietà, signori miei”, come dimostra il video seguente (o sostituirla, un’idea che si potrebbe sempre riprendere in considerazione). I pochi giudizi in merito oscillano dal “delizioso” all’“insignificante”; certo è che Mozart ha fatto di meglio:

Nessun commento:

Posta un commento