lunedì 27 dicembre 2010

46 - Evoluzione della Sonata in do minore, 2° parte

Un confronto con il futuro: Beethoven e le somiglianze tra la KV 457 e la Patetica

Il campione beethoveniano di sonata in do minore (e mica un campione qualunque: la Patetica) deve parecchio a quello di Mozart. Il secondo movimento, per esempio, riprende fin nel tema iniziale una melodia che fa capolino come tema accessorio (a 3:18) nel tempo corrispondente della Sonata di Mozart, ma anche il ritmo è molto simile nei due brani in esame:




La stessa melodia d’esordio sembra anticipare quella di Beethoven in quell’ascesa graduale della frase affidata alla mano destra che Ludwig imiterà riprende mantenendo però soltanto la durata delle note (confronta 0:12 in Mozart e 0:15 in Beethoven).

Nel finale, se possibile, Mozart è ancora più ansioso e appassionato di Beethoven: a partire da 2:50 circa (fino a 3:16) la musica rallenta progressivamente rendendo ancora più manifesta la propria desolazione.



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