venerdì 20 gennaio 2012

217 - Concertati: il percorso mozartiano (12)

Da quattro personaggi si passa ora a cinque: Antonio protesta veementemente perché Cherubino, che in precedenza era saltato giù dalla finestra per sfuggire alla collera del Conte, gli ha rovinato i garofani del giardino finendoci sopra:


Ci vuole il bello e il buono per allontanare Antonio, e Figaro non fa in tempo a superare indenne l'interrogatorio cui lo sottopone il Conte che si vede piombare in scena Bartolo, Marcellina e Don Basilio. È la provvisoria sconfitta dei "buoni", ma anche l'apoteosi del concertato: Mozart riesce a incastrare due melodie completamente diverse  su testi di senso opposto trasformandole in una sola, sulla quale i personaggi esultano e si disperano in contemporanea a seconda della situazione di ciascuno.

In nessun'altra opera Mozart riuscirà a fare altrettanto così bene. 

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