domenica 25 dicembre 2011

192 - La Prima in sol minore

Ed eccoci a uno dei primi capolavori mozartiani, la Sinfonia in sol minore KV 183, senz'altro suggerita da alcune delle opere che abbiamo ascoltato nei post precedenti sullo Sturm und Drang, ma in grado, a differenza di queste, di mantenere lo stesso livello qualitativo dall'inizio alla fine.


Mozart supera i contemporanei anche in virtù di piccoli tocchi determinanti: gli interventi dell'oboe, per esempio, sono inquietante presagio di quelli, più brevi, che riascolteremo nel I tempo della Quinta di Beethoven.

Persino Haydn, il più abile dei colleghi, ferratissimo in campo sinfonico, perde i pezzi nell'andante; Mozart tiene invece saldamente il controllo del materiale melodico ed emotivo anche nel II movimento, in apparenza calmo:


Via via che la musica si fa strada, nonostante l'intento conciliante del secondo tema, l'orchestra scopre l'affanno che qui è solo temporaneamente e in parte sopito ed è il pilastro di tutti gli altri movimenti della sinfonia.

Nessun commento:

Posta un commento