lunedì 3 ottobre 2011

121 - Solo per divertimento? (2)

Dopo il KV 113, composto nel 1771, Mozart scrive un altro Divertimento per orchestra l'anno seguente. Siamo già molto più vicini all'ambito della sinfonia, e non solo per via dell'organico nutrito (flauto, oboe, corni, fagotto e naturalmente gli archi) e particolarmente collaborativo. Il piglio con cui questa musica si leva subito dal silenzio è degno di occasioni più importanti, e non per caso quest'opera è letteralmente sommersa da un buon numero di sinfonie - anch'esse tutte di ottimo livello:


Già nel I tempo abbiamo il secondo tema, un sorridente spunto melodico, affidato al flauto, e poi ripreso dall'orchestra che lo anima con le sue sincopi. Nel 2° movimento, tuttavia, Mozart si supera: benché il pezzo sia di competenza dei soli archi, il suo fascino e l'ampiezza dei suoi temi, le sorprese per quanto riguarda la dinamica e la raffinatezza del fraseggio ci portano già più avanti nel tempo.

Nel primo video qui presentato si passa direttamente al ricchissimo finale, pagina d'assalto in cui Mozart riprende tutti gli strumenti per ricavarne splendidi effetti timbrici, senza mai lasciare al caso la struttura del brano, che a un bel momento accelera trasformandosi in un Allegro assai che conclude in festa l'intera composizione.

Il III movimento vero e proprio, in realtà, è un Minuetto fornito di ben tre Trii (caso unico in Mozart), il primo affidato ai soli corni, il secondo al flauto, all'oboe e al fagotto, il terzo infine a entrambi i gruppi di strumenti:



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