sabato 12 novembre 2011

150 - Concertati: il percorso mozartiano (6)

Altro capolavoro nel capolavoro è il quartetto (Belmonte, Konstanze, Pedrillo e Blondchen) del Ratto dal Serraglio, in cui viene rappresentato un piccolo dramma in 10 minuti circa. Diviso in tre parti e grosso modo assimilabile a un concerto in tre movimenti anche per la velocità dei tempi (mosso - lento - mosso), ci mostra le due coppie dell'opera finalmente riunite. Dopo un momento di euforia, Belmonte e Pedrillo manifestano i loro dubbi sulla fedeltà delle loro belle.




Puntualmente premiati con uno schiaffo, i due si pentono e la riconciliazione è suggellata da un'accelerazione orchestrale che spazza i tentennamenti e riporta la pace.

In realtà la struttura del pezzo è molto più complessa. Intanto Mozart non si accontenta più di far esprimere a ciascun personaggio una propria emozione, ma lo fa dialogare in musica con gli altri. Gli episodi che compongono il quartetto sono inoltre più numerosi, come lo sono gli spunti melodici impiegati.


Nonostante la durata della scena, di fatto l'azione non ha pause, dando l'impressione di un film. Su scala ridotta avviene quasi lo stesso nel Duetto tra Blondchen e Osmino, dove nella fase centrale, tuttavia, il corso della vicenda quasi si ferma (1:05) per sottolineare le considerazioni di costume dei due personaggi:


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